martedì 25 dicembre 2007

Under The Christmas Tree...

Nel tentativo di completare l'agognato classificone dei migliori 100 dischi del 2007, oggi mi sono messo a spulciare tra tutti gli albums della mia collezione usciti quest'anno e ho deciso di postare una manciata di "consigli per gli acquisti" (con relativi brevissimi commenti). I titoli sottoindicati sono tutti meritevoli della massima attenzione quindi, visto che è Natale, vi invito ad investite subito una parte della paghetta! A margine di ogni mini-recensione mi sono permesso di segnalare le canzoni migliori (almeno secondo me) così, se vi fiderete, visto che siamo nell'era del digital download potrete scaricare anche singolarmente queste gemme che entreranno di sicuro a far parte della playlist annuale di Under The Tangerine Tree!

Grand Atlantic "This Is Grand Atlantic". Ennesima grande uscita per la magnifica etichetta Australiana Popboomerang. This Is Grand Atlantic è uno dei migliori dischi Aussie di quest'anno, il che è tutto dire. Sospeso tra reminescenze classiche tra Beach Boys e Fab 4, il full lenght d'esordio di questo quintetto di Brisbane non risulta per niente nostalgico ma anzi è un bellissimo disco di pop moderno che affascinerà gli amanti della ballata psichedelica così come quelli del singolone pop rock alla Gallaghers. Tracce consigliate: Coolite, Beautiful Tragedy, Burning Brighter, Slappin'On The Cuffs. (www.myspace.com/grandatlantic)

The Wonderful Guinea Pigs "Self-Titled". Ennesima espressione della celeberrima scena powerpop Svedese, i magnifici maialini della Guinea sciorinano un interessante powerpop modello Teenage Fanclub influenzato da Posies e Big Star, dove le chitarre acustiche spesso presenti nel sottofondo rimandano -almeno nei brani più lenti- a certo Elliott Smith, eroe dichiarato della band. Il disco è stato prodotto solo in formato cd-r, anche perchè a quanto ho capito, di soldi gliene girano pochi....Avete un'etichetta e aspettate un eccellente powerpop combo a basso costo? Scritturateli! Tracce Consigliate: Mirror To Mirror, The Uncertainty. (www.myspace.com/thewonderfulguineapigs)

Population Game "This Room's Too Small For Two Of Us". Justin Avery, Brett Farkas, Joe Ayoub e Jevin Hunter sono quatrtro folli di L.A. dediti ad un originale pastiche di Jellyfish, Police, Queen e certe tamarrate alla Aerosmith. La voce di Avery è sempre in primissimo piano e molto al di sopra delle righe, certi brani sono veramente un pò troppo osè ma un paio di pezzi tra cui la strabiliante apertura Untouchable valgono ampiamente il modico esborso necessario per accaparrarsi This Room Is Too Small For Two Of Us. Tracce consigliate: Untouchable, All 75 Last Minute Favors. (www.myspace.com/populationgame)

Doug Burr "On Promenade". Questo cantautore proveniente da Denton, Texas, è stata una delle ultime grosse sorprese di quest'anno e uno dei migliori singer/songwriters esordienti di tutto il 2007. On Promenade è un disco intenso, emozionante, da vivere con il cuore in gola. Si tratta di country-folk indipendente che richiama in egual misura Neil Young e Will Oldham, del quale ricorda la forte carica emotiva. Andate alla sua pagina MySpace e dategli un ascolto, potrebbe sorprendere. Tracce consigliate: Slow Southern Home, Graniteville, Thing About Trouble. (www.myspace.com/dougburr)

Jeremy Fisher "Goodbye Blue Monday". Ah, Jeremy Fisher! Uno dei miei cantautori preferiti degli ultimi cinque-sei anni è tornato con il nuovo Goodbye Blue Monday. Il suo predecessore, Let It Shine, è finito secondo nella classifica dei miei dischi preferiti del 2005, dunque potete capire quanto io adori questo ragazzo di Vancouver sebbene il nuovo album non sia sullo stesso livello del precedente. Volete sapere cosa suona? Beh, io vedo in lui la migliore versione pop di Dylan degli ultimi dieci anni! Non è chiaro? Andate ad ascoltare i sampler dei suoi brani su MySpace, CD Baby e ovunque sia possibile. Ma subito! Tracce consigliate: Scar Than Never Heals, American Girls, Cigarette. (www.myspace.com/jeremyfisher)

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