martedì 8 gennaio 2008

Under The Tangerine Tree's Top 100 Albums Of 2007 (6/10)

06. Deleted Waveform Gatherings - Complicated View

Oyvind Holm, ex leader dei Dipsomaniacs, uno dei più grandi gruppi Norvegesi degli anni '90, esce con un nuovo progetto che è una vera e propria bomba. Uscito nel 2006 tra i fiordi ma coperto da distribuzione internazionale solo dall'inizio di quest'anno, Complicated View è un gioiello di sintesi che racchiude in dodici fluorescenti episodi il meglio dei tardi Beatles e dei Cotton Mather (la voce di Holm è molto molto simile a quella di Robert Harrison). Sferzato da episodi parecchio trippy come Ramshackle Paranoid Song, l'album è essenzialmente un eccellente prodotto psych-pop che farà innamorare i seguaci di John Lennon e degli Small Faces con autentiche gemme quali Complicated View, Emily Barrat's Dead e soprattutto Seconds Of Your Time, una commovente fucilata "fuzzy pop" che si insedia facilmente tra le migliori canzoni dell'anno.




07. The Procession - Musique Magnifique

Woooaaah! Johnny Schraffler e J.Paul Zawacki sono un duo di Los Angeles che le major - se fossero le major degli sessanta - farebbero di tutto per avere. I pezzi dei Procession, soprattutto autentici stand-outs come il primo singolo Don't Let Go, Major And Minor e la clamorosa Living Alone, in un mondo migliore sarebbero classica materia da radio nelle ore di punta. Hanno le melodie un pò barocche dei Beach Boys, il tiro dei Weezer più scanzonati e, giusto per fare uno più uno, i fans dei Raspberries e dei Big Star (magari virati in salsa un pò più moderna) potrebbero aver trovato un gruppo maestoso da adorare per i prossimi cinque anni. Un grandioso debutto!




08. The Star Spangles - Dirty Bomb

Dirty Bomb è l'attesissimo secondo album dei Newyorkesi Star Spangles, dopo l'acclamato Bazooka uscito nel 2003 per la major Capitol. Ovviamente gli idioti che gestiscono la multinazionale Americana li hanno scaricati, forse perchè il VERO rock'n'roll non interessa. O non vende. Poco male, Dirty Bomb è un centinaio di volte migliore rispetto al predecessore e certamente più pop. Ogni pezzo, un potenziale singolo: Take Care Of Us, Tear It To Peaces, This Side Of The Sun, I'm On High e Tell Lies sono saette di rock'n'roll stradaiolo che resuscita il meglio del punk Americano più scanzonato alla Heartbreakers, il powerpop più potente dei Cheap Trick e il meglio delle melodie Ray Davies. Uno sballo.




09. Johnny Monaco - Overrated

Mai titolo di un disco fu meno appropriato. Infatti, in questo primo disco del frontman della leggendaria metal-glam band Enuff'Z'Nuff (!), di sopravvalutato non c'è un bel niente. Ovviamente le radici heavy non si cancellano con un colpo di spugna, ed infatti Overrated è chiassoso, saturo di chitarre e sintetizzatori portati all'eccesso, sopra le righe. Però è miracoloso per quanto è melodico e coeso. Il muro di chitarre dei Weezer o anche degli Ash, per dire, non fanno un baffo a quello costruito da Johnny Monaco; mentre le trascinanti melodie e i cori devastanti farebbero sorridere compiaciuti i migliori Cheap Trick (ancora loro...). Overrated? Manco per sogno.



10. The Red Button - She's About To Cross My Mind

Mike Ruekberg e Seth Swirsky erano già "noti" ed apprezzati artisti Losangelini. Ma dalla loro unione, battezzata con lo pseudonimo Red Button, è nato qualcosa che va molto al di la di quello che mi sarei aspettato ascoltando i rispettivi precedenti lavori. She's About To Cross My Mind è il miglior disco che i maniaci dei primi Beatles (fino ad Help! diciamo) hanno potuto ascoltare da un pò di tempo a questa parte. Le varie Cruel Girl, la title track e Ooh Girl sono gemme colme di armonie vocali, dodici corde e spasso merseybeat, ma sarebbe ingeneroso etichettarle come meri plagi. Anche perchè sono costruite con una qualità ed un'assenza di retorica tali che - se non fosse per la produzione un pelo troppo "pulita" - potrebbero benissimo essere scambiate per dei brani originali (delle b-sides, vabbè...) di Meet The Beatles o di Pete Ham!

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