venerdì 21 marzo 2008

Disco del Giorno 21-03-08: The Rollo Treadway - The Rollo Treadway (2008; autoprodotto)

A volte capita di ascoltare un disco talmente meraviglioso da innamorarsene subito e non essere più in grado di mollarlo. A me è capitato ascoltando questo omonimo debutto del quintetto di Brooklyn chiamato The Rollo Treadway. Il nome deriva dal personaggio interpretato da Buster Keaton nel film muto "Il Navigatore" del 1924, ed è uno dei rarissimi casi di concept album moderno riuscito veramente con i fiocchi. Sono infatti lontani anni luce i tempi in cui se si sentiva parlare di album "monotematico" si andava abbastanza sul sicuro, ma i tempi di SF Sorrow sono andati per sempre ed i concept delle ultime due decadi e mezzo sono stati per la maggior parte un'accozzaglia di canzoni noiose e boriosette. Del resto sono progetti ambiziosi che possono "rendere" solo se dietro c'è una grande ispirazione. E poi l'argomento, il filo logico, deve avere un senso. I Rollo Treadway ne hanno scelto uno piuttosto inusuale. Non capita tutti i giorni, infatti, di ascoltare un disco che per la maggior parte del tempo parla di due bambini rapiti, partendo da vari punti di vista: quello dei bimbi stessi in Kidnapped e quello dei rapitori che scrivono ai genitori la richiesta di riscatto in Dear Mr.Doe. E' tutto molto originale ed intelligente, in questo disco. Dall'argomento trattato alla confezione in cartone con un sistema di chiusura che mi ha lasciato interdetto per dieci minuti buoni. Dall'assenza totale di informazioni all'interno del disco, dove i titoli delle tredici canzoni sono nascostissimi, alla grafica caotica e allo stesso tempo minimale e irresistibile.

Poi c'è la parte più strettamente riguardante la musica, che fa tutta la differenza del mondo. I Rollo Treadway (David Sandholm, Tyler Wenzel, Jorg Kruckel, Nick Hundley e Blake Flaming) suonano un sunshine pop di classe impagabile, leggero e soave che contrasta nettamente con le liriche molto scure che lo accompagnano. I fans dei Byrds, certamente, ma soprattutto di Association, Turtles e Millenium non potranno non togliersi il cappello, davanti ad un disco che sembra veramente essere stato prodotto nel 1965. Per dirla tutta, a parer mio solo i Wondermints, tra i gruppi relativamente recenti, hanno raggiunto certi livelli compositivi e stilistici interpretando un genere difficilissimo da proporre oggi.

Invece i pezzi sono uno più bello dell'altro. I parametri, come dicevamo, legano il disco alle migliori produzioni soft-pop degli anni sessanta. L'album, comunque, riesce a mantenere un elevatissimo tasso di originalità e le invenzioni melodiche sono disseminate in ogni dove. La prima traccia, che introduce il discorso e che dunque non può che chiamarsi Kidnapped, è una geniale apertura che ricorda i Beatles di Ticket To Ride assemblati ai migliori Byrds. Le influenze soft pop classico, alla Association e Left Banke, la fanno da padrone in brani come Rua Gararu 188, nella magnifica Dear Mr.Doe e in The Children Of Table 34, mentre il sunshine pop puro, quello più vicino ai maestri Curt Boettcher e Sandy Salisbury, è stato mandato a memoria e riprodotto con stile ineccepibile in alcuni tra i brani migliori dell'album come You Laugh I Cry e All Heads Turn. Coast's Clear, altro picco creativo di un album privo di cadute di tono, muove sulle stesse coordinate aggiungendo un tocco alla Hollies periodo Butterfly (ricordate Pegasus?).Oltretutto, i cinque di Brooklyn dimostrano una suprema maestria anche quando si tratta di virare su percorsi appena psichedelici. Così Friday's Child e Charlie sono esaltanti fraseggi psych-pop come potevano essere psych-pop gli Zombies, per dire.

Non c'è molto altro da aggiungere. I Rollo Treadway sono una delle più clamorose scoperte degli ultimi sei mesi, hanno scritto un disco che contenderà fino alla fine un posto nella 2008 top 10 e lo hanno confezionato alla grande. Anche l'occhio vuole la sua parte, del resto, e se avete conservato un minimo di quel gusto di possedere il feticcio, tipico dei malati collezionisti di musica, Rollo Treadway è il classico disco che non ci si può limitare a scaricare da internet...

1 commento:

anti4it ha detto...

Complimenti per la recensione e per il tuo blog, condivido quello che hai scritto, aggiungo che Kidnapped mi ha ricordato i Three O' Clock e Coast's Clear i Mood Six