sabato 24 dicembre 2011

Pop Detective x-mas!

Post natalizio, ed era anche l'ora, dedicato all'etichetta dal New Jersey chiamata Pop Detective. Ora, a parte il rispetto dovuto a chi ha il coraggio di rischiare l'osso del collo per il rock'n'roll in periodi di crisi nerissima per il settore, bisogna ammettere che le due uscite oggi sotto i nostri riflettori sono perfette per le spensierate settimane di festa che ci aspettano.

The Dahlmanns - All Dahled Up Gli schiavi di una logica suicida, quella che è convinta sia impossibile risultare credibili suonando musica allegra, stavolta dovranno tenere la bocca chiusa, e preferibilmente starsene zitti per un pò. Al timone, André Dahlmann, uno che, letto il curriculum, qualche garanzia in termini di songwriting la dovrebbe tendenzialmente dare. In questa occasione, il caschetto biondo alla solista dei notabili powerpoppers norvegesi Yum Yums è accompagnato dalla consorte Line, che presta zuccherosa voce ed insospettabile carisma ad un progettino che non osavo sperare così ben riuscito. L'obiettivo di All Dahled Up è divertire con ingegno e, possibilmente, tramortire con melodie da sussidiario del bubblegum interpretate all'ennesima potenza. Permettete? obiettivo raggiunto. Le recensioni, in rete, parlano inevitabilmente di Ramones, Primitives e noi aderiamo volentieri, aggiungendo che durante tormentoni inspiegabilmente adesivi come Bright City Lights, Get Up Get Down, Candy Pants e Shake Me Up Tonight i fratellini portoricani paiono fronteggiati da Blondie o da Frida degli Abba con naturalezza sconvolgente. Se Nikki Corvette o le Shivvers avessero passato più tempo al CBGB's, il risultato sarebbe stato questo: spettacolo. (CD Baby | Facebook)

Sexy Heroes - interroBang Si potrebbe coniare il concetto di "divertimento oltranzista" durante l'ascolto di interroBang, l'album d'esordio di un gruppo che, dal nome chi si è scelto, dalle espressioni che dalla copertina del disco urlano vendetta e dalle liriche paradossali di cui sono autori, non ha pretese se non quello di allietare l'auditorium con mezz'ora di sciocchezze ideologiche e ingegnose invenzioni melodiche ma con tiro. Un disco con il cuore in copertina che per essere apprezzato ha bisogno di essere consumato come una crepe calda, sul momento, mentre leggere tra le righe, ammesso e non concesso che tra le righe ci sia qualcosa, potrebbe essere inutile. Punk pop stravagante nella forma ed ondivago in contenuti sonori che comunque marcano i territori deviati del pop da scuola superiore, impetuoso e sfrontato alla Bowling For Soup (Ha Punk e Ticklish Bill sono ottimi esempi in tal senso), per poi esprimersi meglio in giochi sospesi tra il pop punk californiano e certo soft hardcore modalità Fat Wreck come Zombie Invasion, Total Vacation e Magician, piuttosto che nel trascurabile hard pop che fa da contorno al disco. Traccia migliore? La stralunata e divertentissima Louie Gee, che dei Green Day prende il prendibile e lo sfrutta pure bene. (CD Baby | Facebook)

Pop Detective official website

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