
In questo omonimo debutto, il gruppo guidato dal cantante/compositore Alexander Lindback propone dieci grandi canzoni basate su un solidissimo alt.country dalle mille sfaccettature che deve molto a Jayhawks (Mark Olson ha co-scritto un paio di brani e pianifica un tour Spagnolo con la band) e Cracker senza però mancare di personalità e che in tutte le sue varie incarnazioni tende a colpire dritto al cuore e allo stomaco. La cruda voce in perfetto stile southern di Lindback è una meraviglia posata sulle pacate tinte folk di Carrie Me, God & I e The Finest Wine, così come sulle atmosfere molto più "tese" di All Those Dances e della conclusiva Cya dove aleggia maestosa la lezione di Neil Young. L'atmosfera generale è malinconica e in qualche modo traspare anche nei tre pezzi "movimentati" del lotto, cioè Old Hotel, Heavy Metal e Still In Tune. Queste ultime, tra l'altro, sono esempi perfetti di come il powerpop e l'americana possano convivere meravigliosamente in una sola canzone, prendendo ritmo e melodie dell'uno, stile di canto e fantastico organetto country dell'altro. Let's not play heavy metal again, please!
www.sevendoorshotel.com
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